domenica 29 aprile 2012

OTTO PER MILLE, A CHI VA

Vi rimando al link di wikipedia molto chiaro e da leggere fino in fondo.

link  8 PER MILLE

Vi invito a fare delle considerazioni molto molto semplici.
Per quello che si dica sulla sanità italiana è una delle poche rimaste aperte a tutti.
I nostri ricercatori, i nostri cervelli buoni, a causa dei continui tagli alla ricerca sono dovuti scappare tutti o quasi all'estero, dove hanno ottenuto grandi risultati e hanno portato grazie alle loro scoperte molte entrate per i paesi o le società che hanno creduto in loro.
In questo particolare momento di crisi di lavoro ed economica, non sarebbe sensato destinare alla ricerca invece che alla chiesa e alle religioni questa parte di soldi delle nostre tasse?
Forse troppo sensato per i cervelli che ci governano o meglio, forse è una soluzione che migliorerebbe il paese e a loro di questo proprio non frega niente

PATTI LATERANENSI E MODIFICHE

Cliaccate sul lin per leggere

PATTI LATERANENSI E SUCCESSIVE MODIFICHE

I patti come le leggi, come il nostro governo ha insegnato, sono fatti per essere modificati o cancellati.
Iniziate da qui e iniziate a prendere i soldi a chi li ha e non è parte dello stato italiano ma sullo stato italiano specula solamente.

vogliamo poi parlare dell' 8 per mille?

venerdì 20 aprile 2012

PROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE

NON E' UN PARTITO POLITICO MA UN MOVIMENTO DI CITTADINI FATTO PER TORNARE A POTER DECIDERE NOI

 Dategli una letta ed esprimete i vostri giudizi
PROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE

ELEZIONI IN FRANCIA- HOLLANDE FAVORITO

Se vince Hollande?
Tutte le Banche d'affari remano contro.
Germania e Italia, ossia Merkel e Monti prendono le distanze (chissà come mai?)

Ma una cosa non vi sembra di rivedere una scena già vista tanti anni fa?
La Germania al potere che cannibalizza l'Europa e noi dietro come cagnolini docili, pensando che stando dalla parte del più forte avremo dei vantaggi.
Qualcuno si ridocrda com'è finita?

Bhè la Francia, in paragone sta forse rivivendo una nuova rivoluzione francese e il popolo alle urne vuol far vedere che è meglio cambiare rotta perchè quella attuale non va.
Siamo in altri tempi, le alleanze sono per certi versi più potenti e forti di allora, perchè oltre a Germania e Italia, c'è anche tutto il mondo della Finanza (e non quella buona, ma quella che specula e si arricchisce con la crisi fregandose del popolo) che sta contro Hollande, e, anche se non assisteremo ad embarghi impossibili, prepariamoci ad assistere ad una lotta di queste potenze contro la Francia e contro i francesi.

Mi auguro che i tanto odiati-amati cugini d'oltralpe tirino fuori le unghie e non solo lottino ma vincano questa battaglia e che noi per una volta riuscissimo ad essere migliori di loro, spodestando per lo meno alle prossime elezioni tutta e dico TUTTA l'attuale classe politica che è ormai alla frutta, si a decisamente ammuffita; i nostri governanti hanno avuto tutto il tempo e tutte le possibilità di rimettersi in strada, una volta, pur con tutti i difetti che la politica ha sempre avuto, era un lavoro, un mestiere e forse lo sapevano fare meglio di molti di noi.
Adesso cosa ci manca per pretendere di essere rappresentati da uno di noi, e non da uno di loro.
Dopo che in parlamento abbiamo avuto, ministri ex show-girl (e la Carfagna alla fine dei conti è stata la meno peggio), faccie di plastica (neanche fossimo nel museo degli orrori, e cervelli di pietra (magari, era cartapesta e neanche ce ne siamo accorti), adesso è l'ora che i veri lavoratori siedano dove devono stare, ossia al governo del nostro paese.
Esistono, fortunatamente, ancora persone con principi morali saldi (anche perchè sennò a quest'ora le teste dei politici starebbero appese), e non sono neanche così difficili da trovare, persone che vogliono mettere il bene comune prima del loro (mentre i nostri politici, mettono il loro personale bene prima di tutto, il problema e che si fermano lì e il bene della popolazione non lo considerano neanche).
Cambiamo, facciamo che ci sia una PRIMAVERA EUROPEA, senza spargimenti di sangue, ma mandando tutti a casa con le buone; in fondo come tante volte ho detto e come tanti altri hanno detto, LORO SONO NOSTRI DIPENDENTI E NON I NOSTRI PADRONI!!!

mercoledì 18 aprile 2012

ISLANDA CONTROTENDENZA, PROMOZIONE NEL RATING DI DEBITO, PERCHE'?

Come molti di voi sapranno, l'economia Islandese ha subito una forte crisi con tanto di Default Pilotato.
Prestito dal FMI
Decisione di uscita dall'Euro
E..... ripresa! Nel 2011 + 3%

Certo detto così e spiegato in parole semplici sarebbe la soluzione migliore per tutti, vediamo i vantaggi:
- Possibilità di poter svalutare la propria moneta e quindi di incrementare notevolmente le esportazioni.
- Rendere ai debitori il 50% del dovuto e tagliare il resto del debito.
- Polutica di Austerity solo provvisoria, per rendere i soldi avuti in prestito dal FMI

Da noi sarebbe un pò meno semplice anche se da come siamo messi adesso potrebbe anche essere un possibile ma molto drastica soluzione, perchè?

- Abbiamo un debito enormemente più grande di quello dell'Islanda e quindi molti debitori in più e più potenti, non a caso, super Mario Monti è stato messo a governare il nostro paese dalle banche d'affari che oltre ai 2,6 ML già resi a Morgan Stanley hanno con noi un credito che si aggira attorno ai 24 ML di euro più o meno l'IMU più altri aumenti che dovremo pagare vedrete che super Mario sa già a chi destinarli
- Per noi uscire dall'euro sarebbe più pesante, perchè vorrebbe dire anche uscire in parte dal mercato dell'unione europea e di sicuro non ci permetterebbero di essere competitivi pur svalutando la nostra moneta, mettendo dei dazi sulle nostre esportazioni in Europa.
- Ultima cosa ma non per ordine di importanza, l'Islanda è molto più piccola, non ha la nostra Casta al governo e non ha un primo ministro messo là dalle banche d'affari - vi sembra poco.

Sostanzialmente per chi ha poco o nulla sarebbe un cambio minimo, se prima di saltare fuori dall'euro chi ha dei risparmi li cambiasse in dollari e dopo la svalutazione li riconvertisse in lire non perderebbe neanche troppo potere di acquisto, il problema è che non comanda chi ha poco, ma chi ha tanto e tanti interessi e la Casta dei nostri politici difende i privilegi di se stessa e di questi ultimi.

In breve se cacciamo i nostri politici e questo governo che potrebbe essere definito 'golpista' e tornassimo ad avere il nostro legittimo potere con organi di governo totalmente rinnovati le soluzioni sarebbero non facili ma realizzabili, se rimarremo così, dopo che super Mario avrà ridato i soldi ai suoi elettori (le banche d'affari) ci lascerà cadere come un meteorite nell'oceano e saremo lo tsunami più grande che l'economia abbia mai conosciuto, spazzando via tutto o quasi.

Pensateci, scendiamo in piazza e pretendiamo che se ne vadano tutti, hanno accomulato fortune con i nostri nostri, con le nostre tasse e continuano a farlo fregandosene di chi non ha nulla e di quanti stanno arrivando a non avere più nulla.

ADESSO NELLA CRISI E' L'ORA DELLA FRANCIA

Vi rimando al post del blog 'Voci dalla Germania'

La Bomba ad orogeria Francese

sabato 14 aprile 2012

CONGELIAMO GLI STIPENDI AI PARLAMENTARI!

Sono più di 3 anni che questo Parlamento è in carica.
Facendo due conti hanno incassato più di un operaio nel corso di tutta la sua vita lavorativa.
Mi parrebbe giusto con la crisi attuale congelare gli stipendi dei Parlamentari finchè l'economia non si riprenderà.
Lasciare loro l'utilizzo dei mezzi pubblici per recarsi a lavoro e stop.
Di sicuro non morirebbero di fame e dovrebbero trovare una soluzione a tutto questo sennò non si scongela niente.
In linea pratica, anche se pare che in realtà sia solo teorica noi abbiamo o meglio avremo uno strumento che ci permette o meglio permetterebbe di prendere tali decisioni.

Tale strumento è la LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, presente anche in iTALIA, mediante il quale i cittadini possono, attraverso una raccolta di almeno 50.000 firme, presentare al pARLAMENTO (o a un ente amministrativo locale, come la Regione) un PROGETTO DI LEGGE, affinché questo sia poi discusso e votato.
In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell'istituzione, come anche tra regione e regione: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in PARLAMENTO, è necessario raccogliere almeno 50.000 firme, e presentare tale proposta alla CORTE DI CASSAZIONE.
"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art. 71 della Costituzione). Gli articoli 48 e 49 della successiva legge 25maggio 1970, n. 352, stabiliscono che il progetto, accompagnato dalle firme degli elettori proponenti, deve essere presentato a uno dei Presidenti delle due Camere, il quale lo presenta alla Camera di competenza, la quale deve verificare il computo delle firme e accertare la regolarità della richiesta. Non ci sono limiti se non quelli previsti per l'iniziativa riservata.
Così come il REFERENDUM, l'iniziativa popolare è istituto di DEMOCRAZIA DIRETTA

Già Grillo ne aveva presentate alcune con un numero ben maggiore di firme, ma quello che dobbiamo pretendere è visibilità, e se ci uniamo tutti insieme almeno quella la possiamo ottenere, tramite social network, tramite qualche conoscienza che scrive sui giornali, comprando pagine di giornali, con manifesti pubblicitari con Giunte Comunali giovani e propositive.
Seguire l'Iter di tali legge e vedere se per l'ennesima volta hanno il coraggio di pensare solo ai cazzi loro.
In tal caso saremo lì o ad accompagnarli cortesemente alla macchina perchè non sono lì per rappresentare noi ma solo per tutelare i loro soli interessi o a mandarli via con grossi e forti calci in culo, se proprio da quelle poltrone che sono le NOSTRE non si vogliono schiodare.
Perchè non ce lo dobbiamo mai dimenticare che questi Parlamentari qui sono i nostri dipendenti e non i nostri padroni, se lavorano male dobbiamo predendere di avere il diritto di poterli licenziare, perchè se in un'azienda non lavori bene ti cacciano e non ti strapagano.

24 MILIARDI DI EURO DA RESTITUIRE ALLE BANCHE D'AFFARI

Ma è possibile che notizie del genere non vengano minimamente diffuse da nessuna fonte ufficiale.

Dopo i 2,6 miliardi di Euro restituiti a Morgan Stanley, passati in sordina...... o meglio quasi occultati a tutti. le banche d'affari reclamano con noi un credito di 24 miliardi di Euro.

Pensate che una manovra finanziaria tipo quella di Tremonti del  2011 era da 30 - 40 miliardi.
Quindi vuol dire che il signor Mario Monti dovrà spremerci più di quanto sta facendo per accontentare coloro che lo hanno messo là per un motivo ben preciso, ossia riavere i loro soldi.
Subiremo a breve un ulteriore manovra o dichiarata o a forza di aumenti solo per poter far rientrare dei loro soldi le banche d'affari,  fregandosene di mettere in ginocchio un paese intero e aumentando la voragine tra ricchi e tutto il resto della popolazione, una volta divisa in borghesi e meno abbienti, adesso sempre più vicina ad un'unità e ad una nuova definizione che possa comprenderci tutti ossia POVERI, sempre se vogliamo vederla in maniera positiva.

Il risultato finale quale sarà?
Dopo che chi comanda il mondo ossia 'le banche d'affari' avranno ripreso i loro soldi, ci lasceranno schiantare come sembriamo prossimi a dover fare.
Metaforicamente possiamo paragonarci ad una persona tenuta in vita artificialmente, il dottore sa che non c'è speranza (miracoli a parte), ma a tutti (pensionati e piccoli risparmiatori) viene detto, 'DONATE IL VOSTRO SANGUE' (acquistate titoli di stato con i vostri risparmi che sono sicuri (col cazzo)) che così il malato si riprenderà; peccato che quel sangue (i nostri risparmi) da un lato viene messo nel malato e dall'altro prelevato per darlo a chi a messo lì il dottore (Mario Monti), quando il sangue prelevato sarà sufficiente per aver rimesso in piena forma coloro che hanno messo lì il dottore e altri approfitteranno di altro sangue residuo, solo allora vi verrà detto 'NON C'E' PIU' speranza. 'GRAZIE PER I VOSTRI SFORZI MA SONO STATI INUTILI' e allora il malato verrà lasciato morire.
E il vostro sangue (i risparmi) andranno persi.

Non ne parlerà mai nessuna fonte di comunicazione ufficiale perchè, le televisioni dipendono dallo stato, i giornali si arricchiscono non grazie alle vendite ma ai fondi per l'editoria, e nessuno di loro è disposto a fare a meno di mangiare dalle nostre tasche.

Il mio pensiero è che un giornale dovrebbe vivere solo se riesce a vendere copie e pubblicità.
Le televisioni e i telegiornali dovrebbere essere liberi di dare tutte le notizie, tutte, senza rischiare di essere chiusi e non stare a sperare di avere qualcosa da raccontare per evitare di parlare di ciò di cui in realtà si dovrebbero occupare.

Una volta vedevamo la Cuba di Fidel un paese in cui la libertà di espressione era repressa, in cui la gente era povera ma sopravviveva.
Adesso pensiamo a Cuba con attenzione:
- in televisione passano solo le notizie che il regime vuole
- la sanità è per tutti e anche persone dall'America che non se la possono permettere nel loro paese vanno là per potersi curare
- c'è poco lavoro ma anche poche ore al giorno viene data la possibilità di lavorare a quasi tutti
- il minimo indispensabile per la sopravvivenza alimentare viene fornito a tutti
- tutti hanno la possibilità di studiare inmaniera gratuita fino all'università

Se una volta in una scala da 1 a 10 Cuba poteva essere a 4 e noi a 8 adesso?
Credete che Cuba sia arrivata a 9 e noi rimasti ad 8 o più credibilmente loro siano rimasti a 4 e noi passati in tale scala a 2 o massimo a 3?

Abbiamo al potere delle persone che non ci rappresentano più e nonostante questo continuiamo a votatarle e a a non ribellarci anche se ogni giorno scopriamo che TUTTI non fanno altro che rubarci soldi, i soldi delle nostre tasse, i soldi dei nostri risparmi i soldi faticosamente guadagnati da tutti noi, e nessuno paga mai il conto.
Abbiamo un governo che è la cosa più vicina ad un colpo di stato che si sia mai vista in un paese Europeo dalla seconda mondiale ad oggi

E nonostante tutto siamo ancora qui, fermi immobili, intontiti dalle cose che ci vogliono far credere e dalle favole che ci raccontano, siamo qui mentre Gaetano sta da quasi un anno davanti a Montecitorio in protesta per tutto questo, nutrendosi solo di integratori e snobbato da tutti i mezzi di informazione, VERGOGNA!

Noi costretti a subire aumenti continui di tutti su tutti i beni di prima necessità e di utilizzo giornaliero.
Loro che non si tagliano nemmeno un euro dai loro stipendi e che non fanno altro che prenderci in giro, facendo dei finti tagli che il giorno dopo compensano con altri aumenti.
Dobbiamo svegliarci, ribellarci, tornare a riprenderci la nostra sovranità popolare, perchè è nostra per diritto, conquistata con il sangue dai nostri nonni.

Scusate se ci sono errori ma non rileggo

mercoledì 11 aprile 2012

INTERVENTO DI BEPPE GRILLO A 'SERVIZIO PUBBLICO'

Prendetevi un pò di tempo per ascoltare, prendetevi un pò di tempo per pensare a quello che avete sentito, e poi TUTTI INSIEME iniziamo a muovere il culo

clicca qui e vedi .   INTERVENTO INTEGRALE 'SIAMO IN GUERRA'

giovedì 5 aprile 2012

MERCATI IN CRISI NOI NELLA M***A

L' effetto positivo di Mario Monti si sta esaurendo o per meglio dire, dare un placebo ad un malato grave o gravissimo, come la nostra economia, fa bene fin quando non andiamo a fare di nuovo le analisi.
Certi che ci sia stata data una medicina miracolosa, la sensazione di miglioramento c'è e c'è stata.
Quando al risultato delle nuove analisi ci accorgiamo che niente è migliorato, ma anzi, quella medicina che credevamo miracolosa ci sta pian piano avvelenando allora sarebbe il caso di smettere di prenderla e tornare a curarci in maniera intelligente pensando che siamo noi che dobbiamo guarire e che invece fino ad adesso il nostro dottore (Monti) l'unica cosa che ha fatto è darci medicine non nel nostro interesse ma nell'interesse delle case farmaceutiche (in questo caso le banche). E il discorso non fa una piega ne in senso metaforico ne in senso puramente pratico. (medici - Case farmaceutiche)

In attesa di darvi i dati delle Borsa odierne qualche link interessante da leggere per farvi capire che o si decide di cambiare e di farlo in modo profondo e veloce o è meglio abbandonare la nave (Italia) e trasferirsi dove si sta meno peggio..... e ce ne sono ancora di posti, per fortuna.

- Il 75% dei lavoratori fatica ad arrivare a fine mese

- Lavoro, disoccupazione ai massimi dal 2004

- Con la crici il 22% delle famiglie ha redditi insufficienti per coprire i consumi, propensione al risparmio in caduta libera

- Italia, nel 2011 fallite quasi 12.000 imprese

- In 350.000 senza stipendio nè pensione

- Le banche non danno prestiti a famiglie e imprese ma aumentano i tassi sui debiti
( mi farebbe piacere sottolineare che la BCE ha dato alle banche italiane 139ml al tasso dell'1%, con un molto poco sottolineato accordo di utilizzare questi soldi per poter prestare soldi a cittadini e imprese ad un basso tasso d'interesse, per favorire la ripresa economica, e invece........se li sono presi e chi li ha visti?)

Dati Borse, cliccate sul nome della Banca per vedere le performance: 1 mese, 6 mesi, 1 anno
- Unicredit  oggi - 2.58% nonostante un recupero di quasi 2 punti percentuali
- Mps        oggi  - 4.96% da tenere in considerazione che nel gennaio quando ha toccato quota 0.196, poco prima del magic Ltro di Draghi e della BCE di cui è stata la banca a beneficiarne di più era data da voci di alta finanza quasi in fallimento
- Intesa Sanpaolo  oggi - 0.96%

Queste sono le 3 maggiori banche italiane, e da notare con attenzione non tanto le quotazioni odierne ma le performance nel lungo periodo.
Tenete Ben presente che stiamo parlando solo di un anno, andando indietro ulteriormente i passivi crescono e anche parecchio, buona lettura.

Detto e scritto questo se qualcuno ancora ha fiducia nel governo Monti e nel nostro parlamento, proveremo presto a testarlo con un'iniziativa su facebook nella speranza di raccogliere adesioni tali da far vedere poter far valere i nostri numeri

SARA' UNA PAGINA CON INDICAZIONI CHIARE SE VOTATE MI PIACE VUOL DIRE CHE TUTTA LA CLASSE POLITICA DEVE ESSERE CAMBIATA, SE VOTATE NON MI PIACE VUOL DIRE CHE VOLETE I POLITICI CHE CI SONO ADESSO!

La speranza è l'ultima a morire...... sempre che non tassino anche quella e la spingano al suicidio!

martedì 3 aprile 2012

ECONOMIA AL COLLASSO

Mentre sempre più probabile si prospetta una manovra Monti Bis per le nostre tasche e i nostri sempre più miseri risparmi i nostri Governati non fanno altro che non togliersi niente e continuare ad accumulare ricchezza in modo da ampliare il divario tra chi ha poco o niente e chi invece è ricco e lo sarà sempre di più.

Grazie alla manovra del nostro Governo Tecnico del c***o mi auguro che vi rendiate tutti conto che non hanno fatto nulla per migliorare l'economia del paese ma solo per salvare momentaneamente le banche dal fallimento che peraltro è sempre più vicino nonostante tutti i tentativi.
In compenso hanno tirato fuori tasse su tasse che gravano come macigni sulle spalle chi tutti i giorni mette benzina o va a fare la spesa e paga le bollette, si perchè sono le uniche cose che ci possiamo permettere di fare ancora per un pò, tra qualche tempo non riusciremo più neanche a fare queste cose, ma è vita?
Una manovra intenta solo a succhiare e senza il minimo intento propositivo o volto a far riprendere un pò l'economia di questo paese ormai sempre più vicino alla soglia del burrone dal quale sarà difficile, per usare un termine ottimistico, risalire.
Certo se pensate che sia consolante essere in fila con altri paesi per cadere (vedi Spagna, Portogallo, Irlanda) e che subito dietro di noi ci sono paesi che si stanno avvicinando al baratro (come la Francia) allora continuate pure a rimanere fermi e aspettare.
Dobbiamo capire che la ripresa di un paese e dell'economia di un paese parte dal basso, se tutti noi possiamo spendere allora l'economia ritornerà a girare, se solo quel dieci per cento o forse meno può spedere, mentre gli altri sono costretti a fare la fame allora succederà quello che sta succedendo adesso, cioè PIL in calo e recessione piena, perchè senza soldi e senza lavoro non potrà che continuare a peggiorare.
In questo contesto cosa succede? Che i conti per lo stato con 2.000 ml di debiti non tornano.
Ci sono da pagare gli interessi e con sempre meno persone a lavoro e con sempre meno soldi nelle tasche della gente le entrate per lo stato calano e i soldi al nostro paese non bastano mai.
Quindi l'unico modo di recuperarli, secondo loro, è quello di tassare il più possibile tutte le cose di cui ogni singolo cittadino necessita e non cercare di tutelare chi ha meno a scapito di ha di più; perchè ricordatevi bene chi ha tanto se ha un pò di meno vive comunque, chi ha poco o niente se gli togli anche quello che ha NO! Ma a loro che c***o gliene frega tanto loro sono tra quelli che hanno di più e non tra la gente comune.
Ricordatevi che NOI li abbiamo eletti, NOI li paghiamo, ed è giusto che come possono fare le aziende quando i loro lavoratori sono inefficienti NOI DOBBIAMO POTERLI LICENZIARE TUTTI.

Dobbiamo deciderci ad alzare il culo dai divani e dalle sedie che ci vedono ormai come larve in attesa che le decisioni le prendano loro. Ma se loro prendono decisioni solo per il loro bene facendoci credere che sono per noi, solo per le banche, solo per le multinazionali, le case farmaceutiche e per loro stessi, non possiamo continuare a rimanere fermi in attesa che arrivi qualcuno che aggiusti tutto, perchè l'unico 'qualcuno' che può aggiustare tutto è il popolo.
Non ci credo che nessuno di voi abbia da proporre delle idee che possano essere peggiori di quelle che ci stanno imponendo; oltretutto il governo attuale non è neanche un governo eletto dal popolo ma è la cosa più simile che abbia mai visti ad un colpo di stato da parte delle banche in Europa nel dopoguerra.
Siamo un paese democratico, e questo finchè non cambieranno la Costituzione (cosa che potete aspettarvi da un momento all'altro) lo rimarremo e allora ditemi cosa ha di democratico questo Governo?
Un premier che fa passare in sordina per non dire che ha cercato di non far sapere dei 2.000ml restituiti alla banca d'affari di cui il figlio è presidente o vice (non ricordo) una cifra notevole se consideriamo tutto, e visto che è il nostro premier e dall'altra parte c'era il figlio, visto che ci racconta che tutto sta andando per il meglio, che il paese si sta riprendendo, ditemi perchè non ha suggerito di reinvestirli nei nostri titoli invece di liquidarli? ve lo dico io, perchè è il primo a non crederci, sta lì dov'è per cercare di tutelare al massimo le banche, che dove aver ricevuto i soldi dalla BCE e non bruscolini, soldi che sarebbero dovuti servire per riavviare un pò l'economia con prestiti alle imprese a tassi agevolati (avendoli loro presi all'1%) se ne sono sbattute le palle e li hanno utilizzati per fare fondo o reinvestire a cazzi loro in modo in modo da riuscire ad avere delle entrate sicure, e nel momento in cui dovranno renderli averci speculato sopra anche se poco ma tutto regalato.
Pensate se a voi venissero dati 100ml al tasso dell'1% cosa fareste?
fareste dei prestiti alle aziende, magari piccole italiane che sono sull'orlo del fallimento per aiutarle ma rischiando di perderli?
o le investireste magari in titoli di stato a breve scadenza con il vostro premier che vi assicura che per un certo termine (ossia quello della durata dei vostri investimenti) che lo stato aspetterà a fallire, in modo che possiate approfittare di tassi del 5 o 6% che riscuoterete tanto vengono pagati dai cittadini e se non ci fossero i soldi per pagarli basta spremere di più la gente?
Chissà che scegliereste anche voi......

Tutti stiamo aspettando che qualcuno inizi, tutti diciamo 'se parte uno io sono il secondo!' ma il primo chi cazzo si vuole decidere ad esserlo?
Non sarebbe più logico e sensato se i primi fossimo TUTTI INSIEME?
Così le cose non vanno e ho ci decidiamo o ci ritroveremo a scannarci tra poveracci mentre loro ci vedranno da qualche paradiso fiscale dove stanno mettendo i loro soldi, legalmente ma di sicuro non li tengono qui, perchè se le banche fanno BOOM o meglio quando le banche faranno BOOOOOOM ci rimetteranno o meglio ci rimetterebbero anche loro, e lo sanno fin troppo bene, credetemi!!